BOART ---- DATABASE ARTISTI ----

 

 

Veronica Romitelli

L'artista si racconta:
L'assenza del corpo e la presenza della sua proiezione mi hanno sempre affascinato.
L'ombra è stata via via definita una sorta di illusione ottica, il doppio irreala ma somigliante, l'altro dello stesso,il simulacro leggero che accompagna la vita in tutte le sue forme.
Per il suo carattere ingannevole e illusorio è stata guardata con diffidenza,ma più spesso con curiosità...
Io ho provato a scoprirla e analizzarla: l'ombra, fissata su una parete, si genera dalla luce e da un corpo interposto.
Da una serie di progetti che la vedevano sempre protagonista, è nata l'idea di un'ombra, la mia, imprigionata in una teca .
La mia ombra è viva: si sveglia, da una posizione iniziale rannicchiata si alza e si scopre ombra.
Trovandosi rinchiusa in una prigione tenta di liberarsi, ma invano.
E' da questa condizione che nasce il titolo "L'ombra che prese coscienza".

L'ombra che prese coscienza -
L'ombra che prese coscienza
L'ombra che prese coscienza -
L'ombra che prese coscienza
L'ombra che prese coscienza -
L'ombra che prese coscienza
L'ombra che prese coscienza -
L'ombra che prese coscienza
L'ombra che prese coscienza -
L'ombra che prese coscienza
L'ombra che prese coscienza -
L'ombra che prese coscienza