Sislej Xhafa
L'artista si racconta:
“Io non sono un attivista politico e nemmeno un “missionario”, sono un artista, ma nel senso dell’ artista engagé. Mi interesso ai diversi fenomeni che riguardano l'uomo - il turismo religioso, l'illegalità forzata, le relazioni geografiche, l'economia - e su cui oggi ci si interroga. Io uso l'arte per mettere in luce i diversi pensieri e tutte quelle posizioni che credo siano ambigue all'interno della società.
Per questo può esserci un aspetto politico nel mio lavoro, ma non è un'ideologia, è una ricerca in cui io mi pongo delle domande e uso l'arte come mezzo trasparente che a volte può avere una certa forza estetica. Tratto dei problemi che credo siano ambigui in ogni società, problematiche che hanno una risonanza universale senza porre l'accento su una singola regione o stato. Con l’arte affronto delle questioni di cui non conosco risposte.
Tante persone usano la propria origine come una giustificazione. La domanda che in genere mi sento fare è: ''Da dove vieni?'', la scorsa settimana sono stato a Roma e quando mi hanno chiesto da dove venivo gli ho risposto: ''da Piazza Vittorio Emanuele''. Oggi vengo da Londra, due settimane fa da Gent e domani sarò a New York. Oggi parlare dei luoghi di provenienza è la cosa più complessa e viene schifosamente usata per qualificare la capacità degli artisti e delle persone. L'importante è la capacità di trattare i problemi, indipendentemente dal fatto che tu possa essere italiano, albanese, francese, ecc.
Quello che mi interessa è la forza personale di un artista; ognuno ha una propria esperienza personale che non si può descrivere ma solo trasmettere o manifestare attraverso l'arte o la poesia. Non voglio giudicare le persone in base alla loro provenienza geografica. Questo appartiene al passato, alla mentalità colonialista, oggi abbiamo bisogno di trattare le questioni del presente e investigare la nostra identità personale.”
Intervista a Sislej Xhafa, a cura di Elvira Vannini, on-line sul sito: www.illy.com/italia/arte/dialoghi, in Dialoghi un progetto di UnDo.net.