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Roberta Conti

L'artista si racconta:
I nuovi idoli ci hanno già sfinito!


Questi “omini” che propongo hanno le caratteristiche del cartoon alla South Park,
si avvicinano a personaggi dei video giochi o ammiccano alla grafica bidimensionale
spesso usata su MTV e vogliono parlarci di come la vita nella nostra società
non sia così libera come può sembrare.

Ormai forse avvertiamo l’altro così: come un gioco.

Il segno sintetico dell’uomo-giochino, che di fatto diventa un piccolo idolo, si avvicina “stranamente” alla estrema sintesi insita nelle figure delle dee madre primitive.

Forse siamo tornati alla medesima ricerca, alla medesima necessità di simbolizzazione della figura umana? Stessa è forse la voglia di innalzarci a piccoli dei contemporanei alla ricerca
– da sempre – dell’immortalità?

Le immagini sovraffollano la nostra quotidianità in modo inaudito, immagini di tutti i tipi; rumori ovunque ci assalgono; persone in ogni luogo ci urtano; la relazione spaziale è sempre più angusta; stomaci sempre più pieni (ed altri troppo vuoti); il denaro e tutte le tentazioni mondane ci accalappiano senza nessuna fatica.

Sensazione di gonfiore. Sentirsi stretti dentro e fuori. Insoddisfatti comunque.

Non voglio giudicare questa società è così e va bene come è, ma un’artista è colui
che ha qualcosa da dire sul mondo che osserva, altrimenti è meglio che faccia altro.
…vedo la delusione negli occhi di chi, a confronto con un suo simile si aspetta l’immobile perfezione di “esseri” da rivista patinata o un “pupazzetto” con il quale giocare ad abbattere i “muri”. Questo mi sembra comico, buffo.

L’ossessione della comunicazione ci percuote…ci stordisce…il silenzio sembra essere la vera soluzione per capirci qualcosa.

Stretti nell’obbligo di comunicare con persone lontanissime facciamo ben attenzione a “dimenticare” chi ci sta vicino e quello che stiamo vivendo… una realtà spesso inconsistente (ed inconsapevole!).

Mi piace immaginarci come tanti piccoli robot, pupazzetti in un gioco immenso incastonati nei pulsanti delle varie tastiere.

…aspetta: mi manca ancora l’ultimo muro!

Game over? Certo che no. Provo a parlarne divertendomi e spero divertendo.
Non c’è niente di drammatico visto che ce ne siamo accorti; ora possiamo ridere di noi stessi ed attendere il prossimo incontro con il chattatore di turno aspettandoci che sia un pac-man o il modello che sponsorizza quel profumo la….

Disegno 1 -
Disegno 1
Disegno 3 -
Disegno 3
Il Peluche Rosa -
Il Peluche Rosa
Mangiato da un uccello -
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Sei di noi non ci stanno! -
Sei di noi non ci stanno!
L'allegra martire dei falsi equilibri si fa beffa -
L'allegra martire dei falsi equilibri si fa beffa
Muteazioni -
Muteazioni
Ovoway -
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Troppo stretto non ti sento -
Troppo stretto non ti sento
Uno nessuno sedici -
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